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Padova: la stagione di prosa al Teatro Verdi

Spiccano i grandi classici nella stagione padovana: Goldoni, Checov e "Morte di un commesso viaggiatore" di Arthur Miller in prima nazionale

Ad inaugurare gli appuntamenti del cartellone di prosa il 6 novembre è Da qui alla luna, lo spettacolo prodotto dal Teatro Stabile del Veneto sul disastro ambientale della tempesta Vaia scritto da Matteo Righetto e interpretato da Andrea Pennacchi e Giorgio Gobbo con l’Orchestra di Padova e del Veneto per la regia di Giorgio Sangati, che debutterà in prima nazionale sul palcoscenico padovano. Un ruolo centrale, nel cartellone, hanno infatti le produzioni dello Stabile del Veneto, che quest’anno comprendono ben 12 spettacoli e portano sotto i riflettori temi d’attualità con autori come Matteo Righetto, appunto, e Romolo Bugaro, che in Una banca popolare porta in scena una riflessione sul sistema bancario veneto e sulla sua crisi. Ad arricchire il cartellone sono poi produzioni e co-produzioni che spaziano dalle originali riletture di classici come Il giardino dei ciliegi di Alessandro Serra, La casa nova di Carlo Goldoni con la Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto diretta da Giuseppe Emiliani e Morte di un commesso viaggiatore, che in questa versione diretta da Leo Muscato debutta al Verdi in prima nazionale con Alessandro Haber e Alvia Reale, alla letteratura contemporanea con uno spettacolo come La donna Leopardo di Michela Cescon, che porta a teatro l’ultimo romanzo di Alberto Moravia. Dalla scena internazionale, invece, arrivano sui palcoscenici padovani nomi come il coreografo, regista e scenografo belga Jan Fabre con The Night Writer, il tedesco Ferdinand Von Schirach autore di Terror e il collettivo spagnolo Agrupaciòn Señor Serrano con Kingdom.

Come ogni anno la programmazione coinvolge artisti amati dal grande pubblico e apprezzati dalla critica come Marco Paolini, Ale e Franz, Vincenzo Salemme, Ascanio Celestini, Carmelo Rifici e Mimmo Borrelli oltre ad uno spettacolo di danza, Caìda del Cielo con Rocìo Molina.

La Stagione 2019/2020 oltre che al Verdi andrà in scena anche al Teatro Maddalene, che grazie al Comune di Padova riapre al pubblico in un rinnovato splendore, dove troveranno spazio diversi interpreti tra cui Sebastiano Lo Monaco con Per non morire di mafia e la compagnia padovana Amor Vacui con lo spettacolo Intimità.

Oltre agli abbonamenti a 15 spettacoli, la proposta del Teatro Stabile del Veneto presenta due alternative di abbonamento a 8 o a 5 spettacoli. Anche quest’anno, inoltre, agli abbonati è riservata una tariffa speciale per l’acquisto di abbonamenti e biglietti ad Evoluzioni, la Stagione di danza e alla rassegna Divertiamoci a teatro.