L’ensemble cameristico della Fondazione I Solisti di Pavia che con la sua musica porta il nome di Pavia nel mondo si esibirà lunedì 3 maggio
Lunedì 3 maggio alle 20.00 al Fraschini: il primo concerto dal vivo a Pavia in cui l’arte e il pubblico tornano a incontrarsi. Sul palcoscenico I Solisti di Pavia con Enrico Dindo solista e direttore dell’ensemble di archi, violini, viole, violoncelli e contrabbasso.
In programma una serie di brani dove domina incontrastato il violoncello, originali e appositamente riorchestrati per la formazione di archi. Tutte le composizioni infatti (inizialmente nate per un organico diverso) sono state espressamente trascritte da Enrico Dindo per violoncello e archi, ad eccezione di Oblivion, orchestrato da J. Bosso.
Apertura porte h 19.15. Ingresso gratuito previa prenotazione obbligatoria e nominativa sul sito del Fraschini (biglietteria online): teatrofraschini.it
Programma
- Max Bruch (1838-1920) Kol Nidrei op. 47, for cello and strings (Reduction by Enrico Dindo)
- Antonín DvoĆák (1841-1904) Rondò op. 94, for cello and strings (Reduction by Enrico Dindo) Klid op. 68, for cello and strings (Reduction by Enrico Dindo) Lasst mich allein op. 82 n°1, for cello and strings (Orchestration by Enrico Dindo)
- Aleksandr Glazunov (1865-1936) Chant du Menestrel op. 71, for cello and strings (Reduction by Enrico Dindo)
- Astor Piazzolla (1921-1992) Ave Maria, for cello and strings (Orchestration by Enrico Dindo) Oblivion, for cello and strings (Orchestration by Jorge Bosso)
- David Popper (1843-1913) Requiem op. 66, for 3 cellos and strings (Orchestration by Enrico Dindo) With Jacopo Di Tonno and Andrea Agostinelli
- Sergej Rachmaninov (1873-1943) Vocalise op. 34, for cello and strings (Orchestration by Enrico Dindo)
- Camille Saint-Saëns (1935-1921) Le Cygne, for cello and strings (Orchestration by Enrico Dindo)