Sabato 29 agosto al Teatro Olimpico ritorna la grande musica, con un cast d’eccezione e l’ensemble barocco del Festival, diretto da Francesco Erle
L’Oratorio Juditha triumphans, unico grande capolavoro di teatro sacro rimastoci di Antonio Vivaldi, è divenuto negli ultimi anni uno dei pezzi più presentati e amati nei cartelloni dei grandi teatri e festival internazionali. Sabato 29 agosto alle ore 21 la composizione vivaldiana inaugurerà l’ottavo festival Vicenza in Lirica, sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, Mibact, Regione del Veneto, Provincia di Vicenza e con la collaborazione e sostegno del Comune di Vicenza. Impreziosito da una serie “brillante” di arie che si sfidano per musicalità e vibrante virtuosismo, lo spartito racconta la biblica storia di Giuditta e Oloferne con una tale vivacità e maestria nei colori ed affetti da rivaleggiare, nel gradimento del pubblico, con le stesse opere liriche del celebre prete rosso. L’oratorio fu rappresentato all’Ospedale della Pietà di Venezia nel 1716 e descrive in realtà allegorica la vittoria veneziana sui turchi a Corfù.
La storia narra del re assiro Nabucodonosor che manda un esercito contro Israele per esigere i coattivi tributi non versati. Sotto il comando del generale Holofernes, gli Assiri assediano la città di Betulia nell’intento di conquistarla. La giovane vedova ebrea Juditha va dal condottiero assiro per implorare pietà. Egli s’innamora di lei e questa finge l’amore nei suoi confronti. Dopo aver banchettato e bevuto grandi quantità di vino, Holofernes cade addormentato: prima di riprendere coscienza viene decapitato da Juditha. Dopo l’omicidio ella fugge dal campo nemico e torna vittoriosa a Betulia.
Per la Juditha triumphans di Vicenza è stata inoltre realizzata una ricerca accurata sugli strumenti ed in particolare è stato costruito da Alberto Ponchio, noto costruttore di strumenti antichi in tutta Europa, uno chalumeau’, oggi clarinetto, indicato nel manoscritto vivaldiano come “salmoè”.
Una scelta stilistica di questo tipo comporta certo un’attenta ed accurata ricerca del cast artistico che, in questo caso, sarà composto da solisti d’eccezione, su tutti Sara Mingardo, nota in tutto il mondo per quella rara combinazione di musicalità cesellata e scolpita teatralità che la rendono sempre interprete di classe indiscussa, nel ruolo di Holofernes e Vivica Genaux che debutta al teatro Olimpico, raffinata e celebre artista tra le più apprezzate a livello internazionale quale specialista di questo repertorio, nel ruolo di Vagaus. Insieme a loro il debutto di una giovane ma già conosciuta artista Alessandra Visentin nel ruolo di Ozias, Cecilia Gaetani nel ruolo di Ambra e Caterina Meldolesi nel ruolo principale di Juditha. Completa il cast il coro Schola San Rocco di Vicenza preparato dal Maestro Francesco Erle.
E’ importante segnalare inoltre che nella scrittura originale molti strumenti barocchi (tra i quali tiorbe, viole d’amore, viole da gamba) saranno suonati , in questa particolare ed unica occasione, da polistrumentisti di altissimo livello, nel dettaglio: Roberto Loreggian (organo e regale), Cristiano Contadin (viola da gamba), Gianluca Geremia (tiorba), Anna Fusek (flauti e violini), Arrigo Pietrobon (oboe e flauti), Luigi Marasca (salmoè) e Davide Gazzato (arciliuto e percussioni).
Quale particolare curiosità si sottolinea che i due cori presenti nell’oratorio hanno avuto un futuro singolare: il coro marziale è diventato l’inno di battaglia della Serenissima e l’ultimo coro è diventato l’inno della Regione Veneto, un destino che sembra sigillare in un unico abbraccio passato e presente aiutandoci a guardare con fiducia e determinazione verso il futuro.
Presso la Stamperia d’Arte Busato di Vicenza sabato 29 alle ore 17.00 si terrà una guida all’ascolto che introdurrà la serata; relatore Francesco Erle, maestro direttore e concertatore dell’oratorio “Juditha triumphans”.
Il Festival proseguirà al Teatro Olimpico il 5 e 8 settembre alle ore 21 con l’esecuzione dell’opera L’Olimpiade di Antonio Vivaldi e il 6 settembre con un Gala benefico a favore di AssiGulliver, fra gli interpreti molti noti artisti della scena internazionale. Altri eventi ad ingresso libero e su prenotazione il 3, 4, 5, e 6 settembre a palazzo Chiericati, dove protagonisti saranno i libri e la musica. Tutto il programma del festival su www.vicenzainlirica.it. Informazioni e prenotazioni 3496209712 – info@vicenzainlirica.it