Repliche sabato 19 ottobre (ore 20.30 e in replica domenica 20 ottobre ore 15.30). Protagonisti: Anbeta Toromani, Alessandro Macario, primo ballerino ospite del Teatro San Carlo di Napoli.
Uno dei balletti più amati di sempre: Carmen, andrà in scena sabato 19 ottobre (ore 20.30 e in replica domenica 20 ottobre ore 15.30), con le coinvolgenti musiche di Georges Bizet e le coreografie di Amedeo Amodio. Protagonisti: Anbeta Toromani, conosciuta anche al grande pubblico televisivo, vestirà il ruolo dell’ammaliante Carmen, mentre nei panni di Don José ci sarà Alessandro Macario, primo ballerino ospite del Teatro San Carlo di Napoli.
Note di Amedeo Amodio
“Ah, Carmen! Ma Carmen adorée!”.
Sulle ultime note dell’opera si chiude il sipario.
In palcoscenico inizia lo smontaggio delle scene.
A poco a poco il personale e quanti altri hanno assistito allo spettacolo da dietro le quinte, vengono “posseduti” dai fantasmi del dramma appena trascorso e man mano, un gesto, una frase, uno sguardo li spinge ad immedesimarsi in ognuno dei personaggi, per puro caso. E per puro caso Don José incontrerà Carmen, che rappresenterà per lui l’unico momento di vita autentica, intensa, ma anche quello della morte.
A questo punto è tutto stabilito, meno il percorso o labirinto dei due destini ormai indissolubilmente legati. Così si potranno creare accostamenti scenici imprevedibili e surreali, ma sempre volti verso un’unica fine.
Sarà Carmen, profondamente consapevole dell’ineluttabilità del momento finale, a condurre il gioco trasgressivo ed eversivo, in un impossibile tentativo di sfuggire alla sua sorte.
La scena, come la musica, si svuota durante lo svolgimento del racconto, fino a rimanere completamente scarna, desolata ad esprimere la “solitudine tragica e selvaggia” di una donna che cerca di affermare il proprio diritto all’incostanza.