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La Toscanini - Al via la 47a stagione dei concerti a Parma e Lugo

Enrico Onofri dirige Händel, Rossini e Beethoven all'Auditorium Paganini e al Teatro Rossini

L’Auditorium Paganini di Parma ospiterà, venerdì 21 ottobre 2022 alle ore 20.30 il primo appuntamento della 47° Stagione dei Concerti 2022/2023 de La Toscanini. Il concerto verrà replicato al Teatro Rossini di Lugo, sabato 22 ottobre ore 20.30 - promuovendo il concetto di stagione diffusa con il quale la Toscanini porta, per il secondo anno consecutivo, la sua musica in altre città dell’Emilia-Romagna e anche al di fuori die confini regionali - e poi nuovamente a Parma, domenica 23 ottobre ore 18.00 nell’ambito del progetto La Toscanini per Tutti.

Il Direttore Principale, Enrico Onofri, dirigerà la Filarmonica Toscanini in un programma che rispecchierà le due “anime” del percorso che il maestro sta compiendo con l’orchestra fin dalla sua nomina.
Da un lato, l’approccio al grande repertorio settecentesco, condotto con la consapevolezza stilistica di uno degli interpreti italiani di riferimento per la musica barocca, incontrerà una tra le pagine più amate di Georg Friedrich Händel, la Musica per i reali fuochi d’artificio, la solenne suite che il compositore scrisse per accompagnare le colossali celebrazioni pirotecniche volute da Re Giorgio II in occasione della Pace di Acquisgrana, tenute a Londra il 27 aprile 1749.

Dall’altro, il lavoro sull’integrale delle Sinfonie di Ludwig van Beethoven, che, dopo la Terza, la Settima e l’Ottava, toccherà ora la celeberrima Quinta Sinfonia in do minore. Con il suo incipit di quattro note - “il destino che bussa alla porta”, secondo alcuni commentatori contemporanei – questa sinfonia ha influenzato tutta la cultura del Novecento – dalle arti figurative, al cinema, fino ai più recenti successi della musica disco – contribuendo a trasformare il compositore in un’autentica “icona pop”.

Se sappiamo che Beethoven amò la musica di Händel, siamo certi del fatto che il compositore conobbe Gioachino Rossini, durante il viaggio che quest’ultimo compì a Vienna nel 1822. Rossiniano sarà infatti il “cameo” della serata, con l’Ouverture da La Cenerentola, opera buffa tra le più amate del genio pesarese.
«Tre temperamenti vulcanici, stilisticamente distanti ma legati dai fili della storia: Händel, Rossini e Beethoven – commenta il Direttore Principale, Enrico Onofri -. Tre opere emblematiche: i Royal Fireworks, la Cenerentola e la Quinta Sinfonia, spaziando dai caratteri più teneri ai più tumultuosi. Un’apertura di stagione dai toni infuocati!».

Domenica 23 alle ore 18.00, contestualmente al concerto in Auditorium, ripartono i laboratori ludico-ricreativi Nidi di Musica. Un appuntamento molto gradito da bambini e famiglie, unico in Italia nel suo genere, nato dalla volontà di consentire ai grandi la fruizione dei concerti e, contemporaneamente, ai piccoli la partecipazione a laboratori creativi.
Primo di 5 appuntamenti, il laboratorio di domenica, a cura di Mariangela IncognitoAtelier Lulù by Parmakids, intratterrà i piccoli ospiti Sulle note di Cenerentola, con tanti eroi ed eroine. I bambini saranno guidati all’ascolto della musica classica, letture animate e laboratorio di riciclo creativo finalizzato alla costruzione di marionette, a partire dalla favola di Cenerentola e dall’ascolto dell’opera rossiniana.