Grandi interpreti, nuove generazioni, la musica classica nel cuore di Cortona. Concerti e Academy dal 17 al 26 giugno
Grandi interpreti e guest star, giovani talenti già lanciatissimi, musica da camera, recital e concerti speciali. A Cortona, borgo toscano dal fascino incontaminato, con NUME Academy & Festival le eccellenze della musica classica invadono la città, dando vita a un’esperienza che oggi si presenta come una delle più originali nel panorama italiano, per pregio, glamour e progettualità.
Il cuore di NUME Academy & Festival 2026, con la direzione di Natalie Dentini e direttore artistico Vlad Stanculeusa si svolge a Cortona con diverse iniziative legate al territorio fin dal 27 maggio ma con il focus degli eventi dal 17 giugno al 26 giugno.
È in questi giorni che si concentrano le lezioni di alta formazione ospitate nell’ex Convento di Sant’Agostino nel cuore storico della città (che il pubblico può seguire gratuitamente) e il nucleo centrale del cartellone.
Il nucleo centrale dell’Academy riunisce Stella Chen, violinista under 35 di profilo internazionale, docente alla Juilliard School, una delle figure più brillanti della sua generazione; Andreas Brantelid, under 40, che unisce una carriera concertistica di primo piano all’insegnamento presso la Royal Danish Academy; Vlad Stanculeasa, 42 anni, direttore artistico del progetto, concertmaster della Rotterdam Philharmonic Orchestra, solista e docente all’Università Mozarteum di Salisburgo, ed Ettore Causa, tra i violisti italiani più apprezzati al mondo, insegna alla Yale School of Music. Sono il cuore vivo del’Accademia.
Quindi NUME 2026 accoglie anche una guest faculty di assoluto rilievo: l’acclamato pianista americano e grande filologo Robert Levin, Torleif Thedéen, svedese, una delle voci più autorevoli del violoncello contemporaneo, il danese Nikolaj Znaider violinista noto per il suo virtuosismo ma anche direttore d’orchestra, considerato tra le figure più influenti della scena classica attuale e Lars Anders Tomter, spesso definito “il gigante della viola nordica” per la sua presenza scenica e la profondità interpretativa: figure che uniscono statura internazionale e profonda dedizione all’insegnamento, e star di primo piano dei concerti del Festival.
Tra i vari appuntamenti si segnalano:
Concerto d’apertura il 17 giugno, ore 19.00
«Fleur à ses Amis»
con la mezzo soprano FLEUR BARRON affiancata da Martina Consonni, Vlad Stanculeasa, Charles-antoine Archambault e Francisco López.
Concerto inaugurale il 21 giugno, ore 19.00
«Legends: A Stradivari Night with Robert Levin».
Robert Levin al piano e il suono di tre eccezionali Stradivari: il “General Kyd”(1720), l’“ex Jules Garçin” (1731) e il “Boni-Hegar” (1707) suonati da Stella Chen, Vlad Stanculeasa e Andreas Brantelid
Concerto e punto stampa il 22 giugno, ore 19.00
«Nikolaj Szeps-Znaider “To my friends” ».
Il ruolo dell’amicizia nella musica da camera raccontatoda Nikolaj Szeps-Znaider, Stella Chen, Ettore Causa, Torleif Thedéen ed Enrico Pace.
Per altre informnazioni e per il calendario completo: www.numefestival.it