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Trame Sonore: Bilancio lusinghiero per la decima edizione

“Trame Sonore” Mantova Chamber Music Festival ha festeggiato il decimo compleanno tornando alle sue dimensioni naturali di vera festa europea di musica nel bello e nell’arte, con 340 musicisti da tutto il mondo seguiti da decine di migliaia di spettatori

Con una buona percentuale di concerti sold out sui 150 appuntamenti in cartellone, Trame Sonore si riconferma vera festa di chiunque creda che la l’arte debba essere attivamente vissuta con piacere e passione in una continua esperienze trasversale tra le discipline e i sensi. Migliaia di appassionati di musica insieme a migliaia d’appassionati d’arti figurative o semplici turisti occasionali hanno invaso pacificamente la città, trasformata ancora una volta in un vero auditorium fatto di mille camere affrescate, giardini, piazze, luoghi di bellezza e cultura, pubblici e privati, legati tra loro da 19 sentieri tematici o trame.

Appuntamento collettivo che raccoglie grandi personalità artistiche da tutto il mondo, ma che ha il suo punto di forza nella qualità senza affettazione di una proposta artistica scevra di personalismi e divismi, Trame Sonore si conferma pioniere di un nuovo modo popolare e trasversale di fruire di bellezza e arte senza complessi, facendo di Mantova ogni anno la capitale della cultura non ufficiale del nostro paese.

Commenta il direttore artistico Carlo Fabiano: “In questa decima edizione si è rafforzata ed è giunta a pieno compimento l’identità di questo festival, che è sempre più momento d’incontro della musica d’arte e di chi di essa fa il centro della propria vita: musicisti, appassionati e operatori. Il livello esecutivo è stato davvero elevatissimo e permeato della gioia di tornare a fare la musica insieme, alla presenza del pubblico e nello specifico contesto sognante ed emozionale di Trame Sonore. Il festival, quest’anno, è stato anche caratterizzato da un susseguirsi d’offerte d’ascolto non convenzionali che hanno alzato l’asticella della qualità della proposta e stimolato la curiosità dei suoi frequentatori. Le sale sono risultate pressoché esaurite anche nei momenti di maggior sovrapposizione tra eventi: tra le finalità del festival c’è quella di riportare la musica da camera in luoghi dalle dimensioni per questa ideali e tali concomitanze servono questa specifica causa. La città è tornata a risuonare, tutta: abbiamo visto alberghi e ristoranti, piazze e vie del centro storico riempirsi di turismo culturale, a dimostrazione di quanto il nostro settore possa essere importante anche per l’economia”.

La nuova trama green A Ritmo Sostenibile ha poi offerto ad una Piazza Santa Barbara gremita di spettatori e addetti ai lavori, la prima italiana del progetto “For Seasons - #fourseasonsbydata”, nato in seno alla NDR Elb Philharmonie nel 2019 e finalizzato a sensibilizzare per tramite della musica d’arte sul tema della crisi climatica, mentre l’esperimento “one2one2, cioè i concerti per singolo uditore nella Grotta del Giardino Segreto di Palazzo Te, hanno gratificato la fedeltà degli ambassadors più fedeli di Trame Sonore e d’altro canto indicato una nuova possibile strada da percorrere negli anni venturi..

Tra i protagonisti di quest’anno vale ricordare naturalmente l’Artist in Residence Alexander Lonquich, il Guest of Honor Alfred Brendel e l’Ochestra da Camera di Mantova, sempre più cuore pulsante della manifestazione, ma anche Ilya Gringolts, Lawrence Power, Danusha Waskiewicz, Marco Rizzi, Nicola Altstaedt, Gemma Bertagnolli, Giovanni Gnocchi, Nurit Stark, Giovanni Bietti, Reto Bieri, i Quartetti Kelemen, Oistrakh e Moser, Andrea Lucchesini, Pablo Barragan, Umberto Benedetti Michelangeli, Danilo Rossi, Ensemble Zefiro, Stephen Waarts, Gabriele Carcano, Ensemble MidtVest, Maurizio Baglini, William Carter, l’Ottetto di musicisti dei Berliner Philharmoniker.