Sei giorni, cinque maestri, un intero mondo intorno al flauto
Per una settimana Alessandria diventa una piccola capitale internazionale del flauto. Dal 5 al 10 ottobre torna la Vivaldi Flute Week, rassegna del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, giunta alla sesta edizione e curata da Stefano Parrino. Masterclass, concerti e incontri portano in città interpreti e docenti da Belgio, Argentina, Slovenia, Spagna e Francia, in un programma che mette in dialogo alta formazione e musica dal vivo, repertorio storico e contemporaneità. Nata nel 2021, la Vivaldi Flute Week è diventata uno dei progetti internazionali più caratterizzanti del Conservatorio alessandrino, capace di richiamare studenti, professionisti e appassionati da diversi Paesi europei. «La rassegna Vivaldi Flute Week – sottolinea Marco Santi, Direttore del Conservatorio “Antonio Vivaldi” – non solo può ormai ritenersi consolidata, ma è diventata il modello per altre iniziative tese ad una reale ed efficace internazionalizzazione del nostro Conservatorio». Cinque i protagonisti delle masterclass: Berten D'Hollander, Horacio Parravicini, Matej Zupan, Guillermo González e Stéphane Réty, musicisti e docenti attivi in importanti istituzioni europee e internazionali. Un confronto fra scuole e tradizioni diverse che trova nei concerti serali il suo naturale prolungamento.
Il cartellone attraversa tre secoli di musica e diverse geografie sonore. Si comincia lunedì 5 ottobre alla Chiesa di Santa Maria del Carmine con il Vivaldi Flute Consort, ensemble formato dagli studenti del Conservatorio, protagonista di Echi d'Europa. Vilaplana, Chabrier, Grieg e Sorrentino compongono un itinerario fra repertorio originale e trascrizioni. Martedì 6, all'Auditorium Pittaluga, Berten D'Hollander e Ana Granik propongono Romanze e rêverie, fra Schumann, Debussy, Saint-Saëns e il contemporaneo Guy-Claude Luypaerts. Il Settecento è al centro di Geografie del Settecento, mercoledì 7, con Horacio Parravicini, traversiere, e Franz Silvestri, clavicembalo: Telemann, Leclair, C.P.E. Bach e Müthel disegnano una mappa musicale dell'Europa barocca. Giovedì 8 è la volta di Matej Zupan e Ana Ilic, con un programma che accosta Carl Frühling, le Danze popolari slovene di Srebotnjak, Michael Colquhoun, Blaž Pucihar e Samuel Zyman. Un viaggio fra tradizione e scrittura contemporanea, dal folklore europeo all'America. Venerdì 9, Guillermo González ed Eunmi Park si confrontano con due pagine di grande respiro: la Sonata in La maggiore di César Franck, originariamente per violino, e la Sinfonische Kanzone op. 114 di Sigfrid Karg-Elert. La giornata conclusiva, sabato 10 ottobre, moltiplica i luoghi e gli ascolti. Alle 11.30, alla Centrale di Teleriscaldamento, il Vivaldi Flute Consort presenta Energia in musica, fra Bizet, Warlock, Gardel e un Medley Italiano di Vincenzo Sorrentino. Alle 18.30, all'Auditorium Pittaluga, Stéphane Réty e Umberto Ruboni chiudono la settimana con Voci della terra e canto della natura: Gade, Bartók e Messiaen, in un programma che lega musica, paesaggio e tradizione. Tre luoghi — l'Auditorium Pittaluga, la Chiesa di Santa Maria del Carmine e la Centrale di Teleriscaldamento — diventano così le tappe di un'unica geografia musicale. La Vivaldi Flute Week porta il flauto fuori dalla sola dimensione accademica e lo mette in relazione con la città, con repertori diversi e con un pubblico che comprende studenti, professionisti e appassionati. La rassegna è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e da sponsor privati, con il sostegno delle opportunità offerte dal Progetto Erasmus+. Collabora inoltre con Alexala e si svolge con il patrocinio della Commissione Europea, delle Ambasciate italiane di Francia, Spagna, Slovenia e Argentina, della Regione Piemonte, della Provincia e del Comune di Alessandria.
Tutti i concerti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Info e programma completo: www.vivaldifluteweek.it
Elide Bergamaschi