Notizie - Opera

A Bergamo l'opera comincia prima del sipario

Dal 15 ottobre al 29 novembre il Donizetti Off porta più di 35 appuntamenti, in gran parte gratuiti, nei luoghi della città in attesa del Donizetti Opera 2026

Il sipario sul Donizetti Opera 2026 si alzerà ufficialmente venerdì 13 novembre, ma a Bergamo il festival comincia molto prima. Dal 15 ottobre al 29 novembre, infatti, il Donizetti Off porta l'opera e la musica fuori dal teatro, trasformando diversi luoghi della città in altrettanti palcoscenici per un programma di più di 35 appuntamenti, in gran parte gratuiti. Mostre, visite guidate, prove aperte, conversazioni, concerti, laboratori e spettacoli partecipati coinvolgeranno il Teatro Donizetti e il Teatro Sociale, ma anche la Biblioteca Civica Angelo Mai, Bergamo 900, la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Casa Natale di Gaetano Donizetti. Un calendario pensato per avvicinare pubblici diversi al mondo dell'opera: dalle famiglie ai giovani, dai melomani ai neofiti, fino alle imprese e, quest'anno in modo particolare, alle persone sorde.

Due sono i fili conduttori dell'edizione 2026: il ricordo di Gianandrea Gavazzeni, nel trentennale della scomparsa, e il tema dell'accessibilità, destinato a diventare una componente strutturale della proposta della Fondazione Teatro Donizetti. La principale novità è il Donizetti Opera Pass – Accessibilità, realizzato con l'associazione Fedora, che punta a rendere l'esperienza teatrale più inclusiva e autonoma per le persone sorde di tutte le età. Il progetto accompagna lo spettatore prima, durante e dopo lo spettacolo e comprende attività di avvicinamento alla musica e al teatro, formazione del personale e servizi specifici per due produzioni: Le convenienze ed inconvenienze teatrali e Tornado Agata. Convenienze ed inconvenienze di una mamma all'opera. Il primo appuntamento è sabato 24 ottobre, nella Sala della Musica del Teatro Donizetti, con il laboratorio Il corpo della musica, in programma alle 15 e alle 18. L'esperienza utilizzerà pedane per la percezione vibroacustica, così da vivere il suono anche attraverso il corpo. Alle 17 è prevista una visita guidata del teatro. Laboratori e visita saranno accompagnati da interprete Lis e sottotitolazione in italiano. Il percorso proseguirà venerdì 20 novembre con Le convenienze ed inconvenienze teatrali: alla recita delle 20 sarà possibile usufruire dell'interpretariato Lis all'accoglienza, dei gilet vibranti, della sottotitolazione in italiano e inglese e del sistema ListenWiFi, che consente alle persone con protesi acustiche, impianti cocleari, auricolari o cuffie di ascoltare l'audio direttamente dal proprio smartphone. Sabato 28 novembre l'accessibilità sarà protagonista anche dell'appuntamento dedicato ai più giovani, con un laboratorio di attrezzeria e la rappresentazione di Tornado Agata. Il progetto comprende inoltre un kit dello spettatore con testi e video introduttivi in Lis, sottotitolazione e sinossi in lingua facile.

È dedicata a Gianandrea Gavazzeni, direttore d'orchestra, compositore, scrittore e intellettuale bergamasco, la grande mostra diffusa Gianandrea Gavazzeni experience. Uomo del Novecento, in programma dal 15 ottobre al 29 novembre tra Donizetti Studio, Teatro Donizetti, Biblioteca Civica Angelo Mai e Bergamo 900. Documenti, fotografie e materiali raccontano la vita e la carriera del maestro, con una sezione dedicata anche alla ricostruzione dei costumi delle prime assolute di L'esule di Roma e Alahor in Granata, due dei titoli del festival 2026. L'inaugurazione è fissata per giovedì 15 ottobre alle 18, preceduta alle 17 dalla conferenza Roma in scena, sui costumi dell'Esule di Roma. Seguiranno incontri, documentari e visite guidate, tra cui quelle alla Biblioteca Angelo Mai dedicate al Fondo Gianandrea Gavazzeni e l'appuntamento del 21 novembre a Bergamo 900. Il tributo culminerà giovedì 19 novembre alle 20.30 con il Gala Gianandrea Gavazzeni al Teatro Donizetti. Sul podio ci sarà Riccardo Frizza, alla guida dell'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala, mentre le voci saranno quelle di Lidia Fridman, Filip Filipović, Dave Monaco e Grisha Martirosyan. Parteciperà inoltre la giovane clarinettista Teresa Fumagalli.

Tra gli appuntamenti più attesi del Donizetti Off torna World Opera Day, domenica 25 ottobre. Il Teatro Donizetti aprirà le proprie porte con le visite guidate Ti presento il Donizetti, mentre alle 16.30 sarà la volta di Opera Unplugged, format che permette al pubblico di conoscere il lavoro che precede il debutto di una produzione. Il format tornerà poi con gli appuntamenti dedicati ad Alahor in Granata, il 31 ottobre alla Biblioteca Angelo Mai e al Teatro Sociale, e all'Esule di Roma, l'8 novembre nella Sala della Musica. Tutti gli appuntamenti di Opera Unplugged sono gratuiti, con prenotazione consigliata.

Una particolare attenzione è riservata alle nuove generazioni. Venerdì 23 ottobre, il Teatro Donizetti ospiterà Orchestra Vibes, il suono collettivo, spettacolo partecipato con l'Orchestra studentesca del Politecnico delle Arti "G. Donizetti", diretta da Marcello Corti. Per chi ha tra 19 e 40 anni e non ha mai assistito a un'opera arriva invece il Virgin Opera Club. Sabato 7 novembre il pubblico potrà vivere un percorso che comprende happy hour, incontro introduttivo e prova aperta delle Convenienze ed inconvenienze teatrali, prima dell'Anteprima del 12 novembre. E proprio ai giovani under 30 sono dedicate le tre Anteprime Under30, tutte alle 17 e con posto unico a 10 euro: L'esule di Roma il 10 novembre, Alahor in Granata l'11 novembre e Le convenienze ed inconvenienze teatrali il 12 novembre.

Il Donizetti Off dedica un ampio spazio anche ai bambini e alle famiglie con il programma Opera Family. Si parte il 14 novembre con Qui maestro Gavazzeni, laboratorio-game per bambini dagli otto anni, mentre il 21 novembre sarà la volta di Bacchette magiche, spettacolo partecipato pensato per la fascia dai tre ai sette anni. Il 15 e il 22 novembre torna inoltre A colazione con Gaetano, che abbina la visita del Teatro Donizetti a laboratori dedicati al costume teatrale e all'esperienza sonora. Gran finale, sabato 28 novembre, con Tornado Agata. Convenienze ed inconvenienze di una mamma all'opera, nuova produzione partecipata ispirata all'opera di Donizetti. Lo spettacolo, accessibile nell'ambito del Donizetti Opera Pass, sarà diretto musicalmente da Nicolò Jacopo Suppa e vedrà Francesco Bossi nei panni della travolgente Mamma Agata.

Il calendario propone anche sei appuntamenti di Opera Stories, ciclo di incontri dedicato alla musica, al teatro e alla ricerca. Si parlerà di Gavazzeni, Ennio Morricone e Boris Porena, delle istituzioni della Roma donizettiana, di musica sperimentale, dell'epistolario di Donizetti e del compositore bergamasco nel ruolo di direttore della musica.

Elide Bergamaschi