Domenica 11 ottobre, alle 21, nella Basilica di San Sisto, il mezzosoprano piacentino sarà protagonista della celebre opera sacra di Rossini, scelta per celebrare la conclusione dei lavori di restauro della chiesa.
Un ritorno particolarmente significativo quello di Giuseppina Bridelli nella sua Piacenza. Il mezzosoprano sarà infatti tra gli interpreti della Petite messe solennelle di Gioachino Rossini, in programma domenica 11 ottobre nella suggestiva cornice della Basilica di San Sisto, restituita alla città dopo un importante intervento di restauro e consolidamento. Il progetto, realizzato in collaborazione con Vox Silvae Ensemble, nasce dal desiderio di ricreare lo spirito intimo della prima esecuzione della Messa, avvenuta privatamente a Parigi nel 1864. Un’opera definita dallo stesso Rossini il proprio “peccato di vecchiaia”, sospesa tra dimensione sacra e gusto teatrale, capace ancora oggi di sorprendere per ricchezza, ironia e profondità spirituale. “Amo quest’opera per la sua profondità e per quell’affascinante ambiguità tra musica da chiesa e musica profana”, racconta Bridelli. Nel ruolo del mezzosoprano, la cantante trova alcuni dei momenti più intensi della partitura, dal terzettino con tenore e basso al celebre duetto del Gloria con il soprano, fino all’intenso Agnus Dei conclusivo, nel dialogo raccolto con il coro. Accanto a Bridelli, l’ensemble riunisce Annamaria Sarra, Francesco Brito e Renato Dolcini. Ai pianoforti Alessandro Marangoni e Federico Pulina, all’harmonium Mattia Marelli. Sul podio Federico Perotti. Una serata che unisce musica, memoria e appartenenza: il capolavoro rossiniano diventa così il modo più suggestivo per festeggiare la rinascita di un luogo storico e, insieme, il ritorno di una voce piacentina nella propria città. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.