Repliche da fine Giugno fino ai primi di Luglio. Per l'ultima volta con la disposizione senza pubblico in platea e con l'installazione "nave in costruzione" fra palco e platea, da settembre poi si torna alla normalità. Alex Esposito sarà Mefistofele e Carmela Remigio Margherita.
Dopo circa 250 giorni senza opera – da ottobre 2020 a giugno 2021 – la programmazione lirica della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia riparte con un riconosciuto caposaldo del teatro lirico francese, Faust di Charles Gounod, che andrà in scena in un nuovo allestimento con la regia, le scene e i costumi di Joan Anton Rechi, sotto la direzione musicale di Frédéric Chaslin, alla testa di Orchestra e Coro del Teatro La Fenice, e con un cast composto per i ruoli principali dal tenore Ivan Ayon Rivas, dal soprano Carmela Remigio e dal basso Alex Esposito. Le cinque recite al Teatro La Fenice avranno luogo nei giorni 25, 27 e 29 giugno, 1 e 3 luglio 2021; inizio degli spettacoli alle ore 18.00.
Quello del Faust sarà l’ultimo allestimento feniceo con l’ormai celebre ‘nave in costruzione’, l’installazione permanente realizzata in sala circa un anno fa, in piena pandemia, per consentire al Teatro di fare spettacolo mantenendo il distanziamento sociale tra gli artisti coinvolti nelle diverse performance. Questo assetto, che in qualche modo rievoca l’architettura teatrale del Globe Theatre di Londra perché la scena occupa lo spazio del palcoscenico e della platea mentre il pubblico è disposto tutt’intorno nei palchetti, in galleria e in loggione, lo si potrà vedere per l’ultima volta proprio per questo Faust perché successivamente la Fenice ritornerà al suo più tradizionale set all’italiana, con il pubblico che potrà tornare a sedersi anche in platea. Questa particolare messinscena dell’opera di Gounod – che mancava in Fenice dal 1993 – avrà poco a che fare, insomma, con il Faust che sarà proposto nel 2022, con lo stesso Rechi a firmarne la regia ma con un’idea registica, una drammaturgia e un impianto scenico completamente ripensati.
Charles Gounod (1818-1893) cominciò a lavorare all’opera basata sul Faust di Johann Wolfgang von Goethe quando ricevette la commissione di Léon Carvalho, direttore del Théâtre Lyrique di Parigi. L’opera debuttò il 19 marzo 1859 con dialoghi parlati: l’accoglienza del pubblico, poco avvezzo alle arditezze armoniche e timbriche di Gounod, fu tiepida; dopo diverse riprese nei teatri francesi e europei – e varie revisioni della partitura – fu finalmente applaudito all’Opéra di Parigi il 3 marzo 1869, dove fu presentato in una nuova versione che comprendeva l’aggiunta del balletto e dei couplets della serenata di Mefistofele nel quarto atto. La ricezione del Faust registrò un aumento vertiginoso dei consensi diventando una presenza costante nei cartelloni teatrali di Parigi e di tutto il mondo.
Nel cast di questo nuovo allestimento feniceo di Faust figurano Ivan Ayon Rivas nel ruolo eponimo, Alex Esposito in quello di Méphistophélès e Carmela Remigio in quello di Marguerite. Armando Noguera sarà Valentin; William Corrò, Wagner; Paola Gardina, Siébel; Julie Mellor, Marthe. In scena danzeranno i due ballerini Giulia Mostacchi e Gianluca D’Aniello. Maestro del Coro Claudio Marino Moretti. Light designer Fabio Barettin.
I biglietti per Faust saranno in vendita a partire dalla seconda settimana di giugno e prevedono prezzi agevolati per gli abbonati alla Stagione 2019-2020. I titoli di accesso saranno acquistabili nei punti vendita Vela Venezia Unica di Teatro La Fenice, Tronchetto, Ferrovia, Piazza San Marco, Rialto linea 2, Accademia, Mestre. Per informazioni www.teatrolafenice.it