Recensioni - Cultura e musica

IN DISCO: L'eclettico talento di Patricia Kopachinskaja

La violinista moldava accompagnata dalla Camerata Bern in un recital che spazia da Bach a John Zorn

Patricia Kopatchinskaja è artista totale, capace di attraversare con il suo violino brandito come una spada di luce il repertorio tutto, con ampie incursioni sino al nostro tempo più stringente. In questo ascolto che si impone per originalità e singolare pregnanza, l’affascinante interprete moldava (probabilmente a piedi nudi, come ama presentarsi anche in concerto!) conduce l’ascoltatore in un itinerario attraverso pagine originali e trascritte, in cui le sagome del grande Guillaume de Machaut e del sommo Bach vivono e torreggiano, contrappuntate dalle voci di Zorn, Hartmann e, soprattutto, di Frank Martin e del suo Polyptyque

Time & Eternity
Patricia Kopachinskaja
Camerata Bern

Alpha Classics 2019