Recensioni - Cultura e musica

VERONA JAZZ: Fresu da brivido.

La prima parte della serata è stata tratta in salvo dalla maestria e dalla straordinaria bravura di Paolo Birro ed Eliot Zigmund. ...

La prima parte della serata è stata tratta in salvo dalla maestria e dalla straordinaria bravura di Paolo Birro ed Eliot Zigmund. Artisti di meravigliosa delicatezza, hanno deliziosamente accompagnato l'esibizione di Francesca Sortino, cantante dalle innegabili doti tecniche ma dallo sbiadito colore vocale. Azzeccata la scelta dei brani proposti in omaggio alla geniale creatività dei fratelli Gershwin, tra cui i classici “the man i love” e “'s wonderful”, ma poco intensa la riproduzione offerta dalla Sortino la cui voce, per quanto gradevole all'orecchio, non pare destinata a lasciare un segno indelebile nell'universo del jazz.
Discreto, tutto sommato, l'accompagnamento di Lorenzo Conte al contrabbasso, ma poco significativi i suoi interventi solistici.
Con ogni probabilità, la mancanza sul palcoscenico, durante la prima parte della serata, di musicisti del calibro di Birro e di Zigmund, avrebbe determinato l'insorgenza di lacune che difficilmente sarebbero state colmante dalla sola bellezza dei capolavori “Gershwiniani”.
Destinato ad essere ricordato per molti anni, invece, è sicuramente il timbro del piccolo-grande Paolo Fresu nella rappresentazione arrangiata da Gil Evans di Porgy and Bess.
Accartocciato sulla sedia, il trombettista sardo, presentatosi sul palco a piedi nudi, ha letteralmente catturato il cuore degli ascoltatori del Teatro Romano grazie a toni morbidi ed incisivi al tempo stesso, chiaro-scuri assolutamente irresistibili e dinamiche garbate e dolcissime.
Degno seguace della liricità del grande Miles Davis, Fresu ha regalato al pubblico l'interpretazione di un'opera che, sebbene sia stata oggetto di numerosissime rivisitazioni e sia nota ad un grande numero di persone, ha saputo dispensare emozioni rinnovate in ascoltatori colpiti, ancora una volta, dall'originalità e dalla grandiosità di una simile composizione.
Assolutamente perfetto l'accompagnamento dell'Orchestra della Sardegna. Voto 10 e lode.
Donata Luani 21 giugno 2007