Recensioni - Cultura e musica

Verona Jazz: chiusura in bellezza a Corte mercato vecchio

Stuzzicante ed appetitoso aperitivo musicale quello offerto da “Dall’Abaco - Lams Jazz Formazione”, gruppo di spigliati allievi de...

Stuzzicante ed appetitoso aperitivo musicale quello offerto da “Dall’Abaco - Lams Jazz Formazione”, gruppo di spigliati allievi del corso di laurea in jazz e musiche del Nostro tempo istituito presso il Conservatorio di Verona che, con brani allietati dagli arrangiamenti del sassofonista Roberto Piva, ha chiuso la ben riuscita edizione del Verona Jazz 2007.
La rassegna, che anche quest’anno è stata contraddistinta dalla presenza di nomi illustri, ha visto, anche nella sua ultima serata, l’affluenza di un folto pubblico, accorso nella fantastica cornice di Corte mercato vecchio per godere del refrigerante swing della East Bay California Jazz Ensemble. Guidata dalla solida direzione di Dave Eshelman, l’orchestra jazz proveniente dalla California State University, ha eseguito con particolare precisione e grande intensità brani appartenenti al jazz “classico” di Monk, Ellington, Basie per poi sfociare nei disarmanti ritmi latini e nel sinuoso tango argentino di Piazzola.
L’affluenza davvero incredibile del pubblico ai concerti di ieri sera, derivata anche dalla lodevole gratuità dell’evento, ha contribuito a rendere giustizia alla bravura del gruppo musicale americano, i cui componenti non hanno potuto non respirare la dirompente simpatia e il sentimento di rispettosa ammirazione, verso la musica ben fatta, di cui solo uno spettatore italiano è portatore.
Senza dubbio, anche quest’anno Verona ha raggiunto un obiettivo importante: quello di divulgare, in modo divertente ed impegnato al tempo stesso, il linguaggio del jazz e di dare ai numerosi musicisti che in ogni angolo del mondo offrono la loro sapienza e la loro cultura alla musica, di poter occupare un significativo posto nel paradiso dell’arte.
Donata Luani 25 giugno 2007