Mi fa male il mondo fra musica e teatro
Prosegue a Trento la rassegna teatrale del Teatro Sociale, con uno spettacolo dedicato a Giorgio Gaber: “Mi fa male il Mondo”, interpretato da Neri Marcorè con la regia e la drammaturgia di Giorgio Gallione.
Lo spettacolo vede in scena come unico interprete e mattatore, in puro stile Giorgio Gaber, lo stesso Marcorè, affiancato da quattro musicisti che lo accompagnano e lo supportano. Sparsi in scena vari pianoforti, alcuni realmente suonati, altri accatastati sul fondo a creare una sorta di pedana utilizzata da Marcorè come rialzo del palcoscenico.
La scena rappresenta una sorta di stanza del novecento con le pareti tappezzate di giornali, ove vengono anche proiettate immagini di Gaber e di altri autori di cui vengono letti alcuni intermezzi, da Italo Calvino fino ad Enrico Berlinguer, passando per Lucio Dalla fino ad arrivare a Gianni Rodari. Il protagonista è affiancato per gli arrangiamenti e la direzione musicale da Paolo Silvestri, per le luci da Marco Filibeck e per i costumi e le scene da Guido Fiorato. I bravi musicisti in scena sono Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana, Francesco Negri.
Neri Marcorè affronta il repertorio di Gaber e Luporini con eleganza e souplesse, senza mai cadere nella tentazione di una imitazione, ma regalandoci un’interpretazione personale ed efficace. Lo spettacolo scorre lieve e senza inciampi, con buone variazioni e una efficace alternanza fra canzoni e parti recitate. L’operazione si declina come un omaggio più che come una rilettura critica e, a tratti, profuma di nostalgia.
Il pubblico gradisce regalando calorosi applausi nel finale.
Raffaello Malesci (Sabato 7 Marzo 2026)