Recensioni - Teatro

Al Teatro Carignano After Juliet di Sharman MacDonald

Spettacolo con i neo diplomati della scuola del Teatro Stabile di Torino

Ci lascia perplessi il sequel di Romeo e Giulietta. Una rappresentazione da saggio di fine anno. Nulla a che vedere con Shakespeare nel linguaggio, nella collocazione temporale, nella trama.

Ambientazione underground di una qualsiasi periferia londinese, edimburghese, contaminata in una contemporaneità da sobborghi urbani; giovanissimi gli attori, di acerba recitazione ma pieni di buone intenzioni e volontà

La storia prosegue lì dove i giovani amanti si sono suicidati. Cosa rimane dei Capuleti e Montecchi? Nel dramma che mette in scena Filippo Dini ritroviamo il personaggio invisibile della tragedia Shakespeariana, Rosalina, di cui è innamorato Romeo, non ricambiato per il voto di castità che fece la quindicenne.

Qui Rosalina vuole il suo Romeo, ormai morto, in una sorta di ossessione e vendetta; tutto After Juliet è incentrato su questa adolescente, innamorata come appunto un’adolescente: urla per tutta la durata dello spettacolo come se le grida fossero il simbolo della tragicità del personaggio, non di meno gli altri personaggi, Petruccio, Alice, Bianca, cercano di sorreggere una trama debole: ognuno è innamorato di qualcun altro e alla fine l’amore trionfa in un abbraccio collettivo e ricambiato. Debole.

Una storia di adolescenti.

Non mancano bei lampi: gli inserti musicali, e il cantato.

Una scena mirabile, forse l’unica che sia riuscita a trasmettere intensità e dramma, la visione dei fantasmi dei giovani amanti la cui voce è affidata alla visionaria Bianca. Pubblico assai tiepido.

A cura di Edwige Mormile

 

 

regia Filippo Dini

con i neo diplomata della Scuola del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

Alessandro Ambrosi, Francesco Bottin, Cecilia Bramati, Ilaria Campani,

Maria Teresa Castello, Hana Daneri, Alice Fazzi, Matteo Federici,

Iacopo Ferro, Samuele Finocchiaro, Christian Gaglione, Sara Gedeone,

Francesco Halupca, Martina Montini, Greta Petronillo, Diego Pleuteri,

Emma Francesca Savoldi, Andrea Tartaglia, Nicolò Tomassini, Maria Trento

produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale