Al teatro Persiani di Recanati arriva in esclusiva regionale lo spettacolo: Buongiorno ministro! Tratto dalla commedia spagnola di Jordi Galcerán, con la traduzione del testo di Pino Tierno e Ilaria Panichi.
Un ministro (Enzo Iacchetti) coinvolto in uno scandalo di corruzione che gli ha rovinato la vita e la carriera politica, sta per compiere l’estremo gesto con un colpo di pistola ma viene salvato da una venditrice porta a porta (Antonella Civale) che lo travolge con la sua energia e la sua umanità, aiutandolo a ritrovare il coraggio di affrontare i problemi, ma gli imprevisti sono dietro l’angolo..
La regia è di Ferdinando Ceriani che costruisce uno spettacolo dal buon ritmo, dove gli intrecci sono calibrati con intelligenza, tra momenti imbarazzanti, incredibili ed esilaranti. Le scene curate dell’Accademia di Belle Arti di Perugia (con la supervisione di Marta Crisolini Malatesta) ci mostrano sempre lo stesso ambiente, l'interno della villetta del ministro molto moderna e colorata. Funzionali i costumi di Susanna Proietti. Le musiche di Nicola Piovani.
Il testo non brilla di originalità, gioca su parecchi luoghi comuni e qualche battuta risulta sopra le righe. Però bisogna dire che la bravura degli attori fa si che tutto funzioni al meglio e che alla fine il pubblico rimanga soddisfatto. Enzo Iacchetti mette tutta la sua verve comica a servizio del suo personaggio, questo ministro ingenuo, bonaccione, carrierista per sbaglio, con la battuta sempre pronta e la mimica brillante che trova il giusto feeling con Antonella Civale (che sostituisce egregiamente la prevista Carlotta Proietti). Anche lei ottima a tratteggiare questa innocua venditrice porta a porta (che poi si rivelerà essere altro) con una energica presenza scenica, una bella dizione e una capacità di cambiare gli stati d'animo. Elisabetta Mandalari è quanto mai spassosa, indossanmdo i panni di una escort che imita Marilyn Monroe, in realtà è solamente una truffatrice con il sogno della recitazione. Un vero vulcano nella recitazione, con il divertente gioco di mischiare vari dialetti. Ermenegildo Marciante nella parte dell'atletico marito serial killer dimostra di essere frizzante e carismatico. Esilarante e caricaturale il padre paralizzato sulla sedia a rotelle interpretato dal travolgente Gigi Palla.
Teatro sold out con risate e applausi che hanno sottolineato il successo dello spettacolo.