Recensioni - Teatro

Pirandello secondo Silvio Orlando

Così è se vi pare al Carignano di Torino

Che bello sarebbe se l’essere umano usasse la corda seria, la dignità autentica. E se poi usasse la corda pazza, l’unico modo per sopravvivere in una realtà insopportabile, dove si cela la verità.

Invece usiamo la corda civile, si finge, si sopporta, si mantiene la forma. E allora il pupo che vive dentro di noi fa la guerra al pupo che incontra, frutto anche lui della corda civile. Parliamoci seriamente, ci dice disperatamente Ciampa; parliamo insieme delle nostre ansie, delle nostre insicurezze; sveliamo i dubbi laceranti.

Pirandello si interroga sull’uomo e sulla sua natura.

La regia di Andrea Baracco e la superba interpretazione di Silvio Orlando, hanno portato in scena la tensione che probabilmente c’era, quando è andato in onda per la prima volta nel 1917. Spogliato di ragnatele e orpelli, è esploso il conflitto, la rabbia, la violenza, che il testo drammaturgico ha. Ed insieme la grande potenza umana.

L’ordine borghese è caduto, rovinato; ma bisogna salvare la pace sociale, quindi il capro espiatorio. Si ribalta la vittima col carnefice e voilà, il gioco è fatto; la corda seria si riavvita; quella pazza si ritira; e trionfa la corda civile. Pirandello non concilia mai, si mette di traverso nei contenuti e nella forma, e chi paga è Beatrice, (Stefania Medri).

Ci sono due momenti di altissimo dolore lirico; il primo pregno di densità è il racconto di Ciampa, il vecchio che mette il suo cuore nelle mani della giovane moglie per anelare un bacio, e in quel bacio unico e solitario c’è la sottomissione con tutti i compromessi; lui che vive nascosto, con piccole e meschine certezze, trattenuto in tutto. Sembra non esplodere mai. Poi esplode ed è furioso in tutta la sua violenza.

Ciampa aspettava Silvio Orlando, che prima rompe la logica sociale in una verità deformata e poi si ricompone in un gioco delle parti. Pirandello.

Tra le più belle rappresentazioni dello Stabile.

Andate a vederlo

Ovazione.

A cura di Edwige Mormile

 

TST- Teatro Carignano Torino 28 aprile -10 maggio

Il Berretto a Sonagli Di Luigi Pirandello

Regia Andrea Baracco

Ciampa è Silvio Orlando
e con (in ordine alfabetico) Francesca Botti, Michele Eburnea, Francesca Farcomeni, Davide Lorino, Annabella Marotta, Stefania Medri, Marta Nuti
regia Andrea Baracco
revisione Linguistica Letizia Russo e Andrea Baracco
scena Roberto Crea
costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Simone De Angelis
sound designer Giacomo Vezzani
Cardellino Srl
Teatro Stabile Dell ’Umbria
Teatro Stabile Di Bolzano
Direzione Generale Maria Laura Rondanini