Recensioni - Teatro

Torino: le suggestioni della Tempesta

Uno spettacolo di Alessandro Serra

Storia di vendetta e compassione di visioni e magia, “sono visto affinché io veda”.

La tempesta è paurosa perché la bellezza del sublime si avverte solo dove c’è un reale pericolo di morte: il buio domina la scena come quasi in tutte le opere di Shakespeare e come in tutte le grandi opere drammaturghe, il vapore soporifero, nebbia, avvolge la sala e gli spettatori ancor prima della scena, Un immenso telone nero si gonfia e si sgonfia, Il suono protagonista insieme ad un impianto scenografico imponente e invasivo, la zattera da cui si sono salvati diventa il palcoscenico degli attori.

Il potere suggestivo è fortissimo Alessandro Serra (regia, scene, luci, suoni, costumi) ha superbamente maneggiato strumenti minimali.

Prospero (Marco Sgrosso) ha oscurato il sole a mezzogiorno e, assetato di vendetta, vuole solo uccidere chi lo ha spodestato e condannato a morire in acqua insieme alla piccola figlia Miranda. Il fratello in combutta con il re di Napoli.

Shakespeare non è un manicheo, Tutti i suoi personaggi racchiudono le più disparate forze della Natura. Egli ci porta dentro la nostra zona oscura affinché dal male si arrivi alla luce.

“...questi attori sono tutti spiriti” ci dice Prospero Mago e Alchimista, gli spiriti sono reali.

Solo Ariel (Chiara Michelini), bravissima, spiritello tenuto in ostaggio da Prospero, sussurra e suggerisce la compassione, e, alla fine perfino il sanguinoso Prospero perdona chi non si vuol pentire. Forte il messaggio evangelico.

Dramma di riti, di magie, di liturgie, tutti hanno la sensazione di annegare in una visione allucinogena, perché affogare è il rito iniziatico necessario per il cambiamento.

A cura di Edwige Mormile

 

di William Shakespeare
traduzione e adattamento Alessandro Serra
regia, scene, luci, suoni, costumi Alessandro Serra

Alessandro Burzotta, Andrea Castellano, Vincenzo Del Prete, Massimiliano Donato, Salvo Dr Al ago, Jared McNeill
Chiara Michelini, Maria Irene Minelli, Valerio Pietrovita, Massimiliano Poli, Marco Sgrosso, Marcello Spinetta

Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
Emilia Romagna Teatro ER T / Teatro Nazionale, Sardegna Teatro, Festival d’Avignon
MA scène nationale – Pays de Montbéliard
in collaborazione con Fondazione I Teatri Reggio Emilia, Compagnia Teatropersona