Moni Ovadia e la sua Stage Orchestra tornano a Brescia con la fortunata produzione firmata Centro Teatrale Bresciano.
Moni Ovadia ancora in equilibrio tra prosa e musica con la fortunata produzione del Centro Teatrale Bresciano Dio ride Nish koshe. Lo spettacolo – che debuttò nel luglio del 2018 nell’ambito del festival estivo del CTB Un salto nel nullo! – torna a Brescia dopo una lunga e acclamata tournée in tutta Italia. Moni Ovadia e la sua Stage Orchestra saranno sul palco del Teatro Sociale di Brescia (via F. Cavallotti, 20) alle ore 20.30 di sabato 28 e alle ore 15.30 di domenica 29 dicembre per la Stagione 2019-2020 del Centro Teatrale Bresciano “A riveder le stelle”, realizzata grazie al sostegno di Gruppo A2A di Brescia, Fondazione ASM e Fondazione della Comunità Bresciana Onlus. Il divertente ed emozionante spettacolo sarà anche occasione per festeggiare l’ingresso nel nuovo anno con la recita del 31 dicembre, che avrà inizio alle ore 22.
A venticinque anni di distanza da Oylem Goylem, uno dei vertici della produzione di Moni Ovadia, Dio ride Nish koshe - sottotitolo che in lingua yiddish significa “così così” - prosegue la ricerca sulla via della narrazione in equilibrio tra musica e racconto. La loro combinazione, restituita con impareggiabile poesia dal carisma di Ovadia, è la forza dello spettacolo.
Protagonista è la storia delle persone, frammenti di vita raccontati dal personaggio Simkha Rabinovich, insieme alla musica dal vivo della Moni Ovadia Stage Orchestra, composta dal violinista Maurizio Dehò, Luca Garlaschelli al contrabbasso, il fisarmonicista Albert Florian Mihai, Paolo Rocca al clarinetto e Marian Serban al cymbalon. Uno spettacolo in cui sei vagabondi - i cinque musicisti dell’”orchestrina dell’esilio” e Simkha Rabinovich, il narratore - ci parlano delle storie di quel popolo esiliato, fatto di comunità grandi e piccole, umanità disperse: il popolo ebraico. Cantandone le canzoni allegre, le litanie tristi, spesso luttuose e malinconiche, emerge tutta la vertiginosa spiritualità di quel popolo, sospeso fra cielo e terra, in permanente attesa.
Dio ride Nish koshe
ideazione e regia Moni Ovadia
con Moni Ovadia
musiche dal vivo della Moni Ovadia Stage Orchestra (Maurizio Dehò, Luca Garlaschelli, Albert Florian Mihai, Paolo Rocca, Marian Serban)
scene Elisa Savi
costumi ed elaborazione immagini Elisa Savi
luci Cesare Agoni
fonico progetto audio di Mauro Pagiaro
produzione Centro Teatrale Bresciano