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Pisa: Marco d'Amore con un monologo

Giovedì 8 luglio, alle 21:30, dopo Vittoria Puccini è la volta di Marco D’Amore sul palco dell’Anfiteatro Fonte Mazzola di Peccioli con la prima nazionale del monologo Salvo

Prima o poi si resta soli. Prima o poi succede e bisogna essere capaci di badare a sé stessi. Non si sa quando accadrà, bisogna soltanto essere forti e pronti. Salvo ha negli occhi la quiete accesa. È uno sguardo, il suo, che ti si poggia fin sotto la pelle e ti fa ricordare quali erano i tuoi sogni, quali le tue bellezze, e dove tutto questo sia finito.

Giovedì 8 luglio, alle 21:30, questa III edizione, intitolata Poco più che persone, continua all’interno della rassegna estiva di 11Lune a Peccioli con Marco D’Amore sul palco dell’Anfiteatro Fonte Mazzola nella prima nazionale del monologo Salvo.

Gran finale all’Anfiteatro del Triangolo Verde a Legoli con Toni Servillo nella prima nazionale di Candido il 12 luglio.

Note di drammaturgia

Qui si raccontano cinque personaggi che appartengono alla stessa vicenda. Ciascuno spettacolo è fruibile in sé, ma è anche parte di un disegno narrativo più ampio. La vicenda inizia esattamente dove l’avevamo lasciata nell’estate del 2019. Angelo ha con sé un bambino, Salvo, di nove anni, e deve decidere il suo destino.

Ha una caratteristica particolare questo bambino: ha occhi pieni di una quiete accesa. Ti guarda, soltanto questo, e dentro quegli occhi c’è uno sprofondo di innocenza che ti costringe a cercare la tua, che da qualche parte hai nascosto, forse, chissà quanto tempo fa, oppure hai dimenticato.

Così conosciamo Angelo, Italo, Greta, ascoltiamo il punto di vista di Salvo, approdiamo a Candido.

Al centro di tutto questo c’è la volontà di interrogarsi sull’innocenza. Su cosa ne abbiamo fatto. C’è forse un pomeriggio o una mattina di tanti anni fa in cui ci siamo sentiti costretti – dalle cose della vita, dall’età che avanzava, da uno sguardo, da una necessità, da qualunque scusa – c’è una mattina o un pomeriggio di molti anni fa in cui abbiamo perduto l’innocenza con la quale guardavamo le cose.

È con profonda nostalgia, con estrema malinconia, che ogni tanto ci volgiamo indietro e cerchiamo di riconoscere noi stessi in un’immagine che però è molto sfocata, in un ricordo vago, in un sentimento quasi perduto.

Questi cinque punti di vista si affacciano su una storia che sembra inventata e che invece abita la cronaca in tante parti del mondo: tutto è merce, tutto si acquista, senza eccezioni; anche le persone; anche i bambini. Alla chiusura del Festivaldera del 2019 Angelo chiedeva al pubblico: “Che devo fare di questo bambino?”

Non sappiamo quale sia la risposta giusta, non sappiamo nemmeno se esiste una risposta giusta. Ma di fronte a domande come queste si aprono esperienze, sentimenti, emozioni, che in qualche modo ci appartengono e ci raccontano di come siamo diventati noi.

Michele Santeramo

Biglietti

Posto Unico € 10

I singoli biglietti sono in vendita online su www.festivaldera.it, nei punti vendita Ticketone, presso la biglietteria del Teatro Era e, se ancora disponibili, alla biglietteria la sera stessa di spettacolo.

 

 

8 luglio, ore 21.30, Anfiteatro Fonte Mazzola di Peccioli

Prima Nazionale

Fondazione Teatro della Toscana

Marco D’Amore

POCO PIÙ CHE PERSONE – SALVO

soggetto e drammaturgia Michele Santeramo

musiche originali Marco Zurzolo eseguite dal vivo da Marco Zurzolo (sax), Piero de Asmundis (piano)

regia Marco D’Amore

Anfiteatro Fonte Mazzola

Strada Vicinale delle Serre, 20 – Peccioli (PI)

Biglietteria

lunedì 5 e giovedì 8 luglio sarà possibile acquistare i biglietti direttamente in loco.

La biglietteria sarà aperta dalle 18 a inizio spettacolo.