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Nati sotto contraria stella - Romeo e Giulietta" con Ale e Franz apre la stagione di prosa del Teatro Comunale di Vicenza

martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 novembre

“Nati sotto contraria stella - Romeo e Giulietta” da William Shakespeare, protagonisti Ale e Franz - drammaturgia e regia di Leo Muscato, inaugura in Sala Grande, martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 novembre la nuova stagione del Teatro Comunale di Vicenza 

L’evento è realizzato in partnership con Anthea S.p.A., tra i principali broker assicurativi del Nord Est e nazionali con sedi in tutta Italia, molto attiva ed attenta nel sostenere le attività culturali di elevato livello e spessore qualitativo. Il titolo conosciutissimo e il duo comico che lo interpreta (in scena insieme a Eugenio Allegri, Marco Gobetti, Marco Zannoni, Roberto Zanisi e con la partecipazione straordinaria di Paolo Graziosi) hanno fatto si che questo primo appuntamento di stagione sia quasi tutto esaurito; sono ancora disponibili, per le tre date, ancora pochi biglietti.

Lo spettacolo sarà preceduto nelle due date della stagione di prosa, martedì 12 e mercoledì 13 novembre dall’Incontro a teatro che si terrà al Ridotto alle ore 20.00, condotto da Caterina Barone, giornalista e critico teatrale del Corriere del Veneto, docente di Storia del teatro greco e latino all’Università di Padova, che presenterà al pubblico l’interessante e ironica rivisitazione del testo shakespeariano fatta da Leo Muscato; all’Incontro di mercoledì 13 alle 20.00 passeranno per un saluto i due comici.

Lo spettacolo, una nuova edizione a 15 anni dalla prima, è stato presentato in anteprima in luglio all’Estate teatrale veronese; è ora in tournée sui palcoscenici nazionali (dal 6 novembre) e sarà a Vicenza, nelle tre date, in prima regionale; sarà poi a Castelfranco Veneto il 15 novembre, al Goldoni di Venezia il 21 e al Verdi di Padova il 27 novembre. “Nati sotto contraria stella - Romeo e Giulietta” - musiche di Dario Buccino, scene e costumi di Carla Ricotti, disegno luci di Alessandro Verazzi - è la storia poetica e stralunata di una compagnia di comici girovaghi che si presentano al pubblico per interpretare il dramma d’amore per antonomasia, la tragedia dei due giovani e sfortunati amanti veronesi.
I veri protagonisti non sono i personaggi dell’opera, ma i sette vecchi attori che si presentano al pubblico per interpretare la dolorosa storia di Giulietta e Romeo. Sanno bene che è una storia che già tutti conoscono, ma loro vogliono raccontarla osservando il più autentico spirito elisabettiano, interpretando ciascuno più personaggi, anche quelli femminili. Ma le buone intenzioni non si sposano con le loro effettive capacità di stare in scena: così, rivali e complici allo stesso tempo, da un lato si rubano le battute, dall’altro si aiutano alla meglio. Convinti di essere dei bravi attori, non si rendono conto che, quando sono in palcoscenico, non riescono a dissimulare i loro rapporti personali fatti di invidie, ripicche, alleanze, rappacificazioni. A volte, le intenzioni dei personaggi si confondono con le loro, provocando una serie di azioni e reazioni a catena che, in una dimensione meta-teatrale assolutamente involontaria. “Presi singolarmente, sembrano avanzi di teatro; messi insieme, formano una compagnia tragica, involontariamente comica, quindi doppiamente tragica. Ma loro non lo sanno! Forse qualcuno lo immagina, ma preferisce non approfondire. Succede un miracolo però: nonostante tutto, la storia di Romeo e Giulietta vince su ogni cosa. In un modo o nell’altro, questi Comici, riescono a raccontare la storia dei due giovani amanti, e arrivano a farlo anche se loro “giovani” non lo sono più da tanto tempo. E in un modo o nell’altro riescono pure a far commuovere. Forse perché dalla loro goffaggine traspare una verità che insinua un forte dubbio: quello che, in questa storia, più di chiunque altro, sono proprio loro quelli… Nati sotto contraria stella.” ‚Äčcome spiegano le note di regia.