Un visionario di nome Ricardo Castro ha deciso che i bambini poveri di Bahia dovessero avere le stesse opportunità dei bambini più fortunati e ha creato una scuola di musica per integrare queste due realtà.
La scuola Neojba di Bahia. Orchestra, coro, solisti, che condividendo la musica sono riusciti a riscattarsi. Altro sogno è stato che in Italia alcuni contributi europei sono stato usati per creare questo progetto condiviso tra Brasile e Italia, mettendo giovani studenti di vari conservatori italiani, di varie accademie di belle arti, della scuola Neojba di Bahia a lavorare per la realizzazione della produzione dell’opera Falstaff. Coadiuvati dai docenti hanno realizzato scene, costumi, curato le luci, aiutato il regista.
Allievi di canto del conservatorio di Matera hanno affiancato due professionisti e hanno cantato nei ruoli principali. L’orchestra era quella della Scuola di Musica di Fiesole, rinforzata con musicisti brasiliani, il Coro era tutto brasiliano.
I due cantanti professionisti, Paolo Rumetz nel ruolo del titolo e Maurizio Leoni in quello di Ford, hanno accompagnato i ragazzi sulla strada del palcoscenico. Inutile dire che sono stati entrambi magnifici nei rispettivi ruoli, indossando i panni dei due personaggi come se fosse un abito confezionato apposta per loro. Indimenticabile il duetto Falstaff - Ford, Paolo Rumetz magnifico in tutti i recitativi, stupendo in “L’onore, ladri”, in “Va vecchio John” e come gran seduttore. Un cantante che sa emozionare con le sue doti attoriale oltre che con la voce. Non da meno il Ford di Murizio Leoni, splendido nell’ aria ed in tutti i suoi interventi.
L’orchestra era diretta dal maestro Edoardo Rosadini della Scuola di Musica di Fiesole, entrato in corsa in sostituzione del direttore Alexander Lonquich vittima di un infortunio durante le prove. La sua direzione è stata pulita, gesto preciso e ha accompagnato i cantanti in maniera perfetta con una sinergia completa tra palco e musica. Bravissimi i musicisti della Scuola di Musica di Fiesole e ben integrati i musicisti brasiliani.
Il regista era Alessio Bergamo, coadiuvato da Massimiliano Cutrera. Pulita la sua messa in scena, senza strani inserimenti. Molto curata la parte attoriale. Il direttore del coro era Lucie Barluet, che ha preparato il coro composto da ragazzi e ragazze brasiliane della scuola Nehjba.
In totale sono state messe in scena quattro recite di Falstaff, due in Brasile e due in Italia. Un bel pomeriggio di musica, amicizia e bel canto.
L’evento si è svolto al Tau, Teatro Auditorium dell’Università della Calabria, Unical, sito a Rende, Cosenza, nel polo universitario più grande d’Europa. L’Università della Calabria, oltre a realizzare il progetto, ha promosso anche un convegno internazionale di due giorni dal titolo “Il segreto dell’arte è questo: rubar con garbo, e a tempo”. Proposte per un lessico dei concetti teatrali e musicali, tra teorie e pratiche, dove docenti hanno spiegato l’arte e gli studenti hanno acquisito nuove conoscenze e competenze, unendo la teoria con la pratica.