Al Teatro Regio di Parma la ventiseiesima edizione si apre con la rara opera di Verdi, diretta da James Conlon
Con Alzira, una delle opere più rare del catalogo verdiano, si è aperta ieri sera, 1° ottobre, al Teatro Regio di Parma la ventiseiesima edizione del Festival Verdi, dedicata quest'anno al tema Mondi lontani. Un Teatro Regio gremito ha accolto con calorosi e prolungati applausi il nuovo allestimento firmato da Manuel Renga, con scene e costumi di Aurelio Colombo e luci di Emanuele Agliati, realizzato nei laboratori del teatro.
Sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani, James Conlon ha diretto l'opera per la prima volta, nell'edizione critica curata da Stefano Castelvecchi con la collaborazione di Jonathan Cheskin. Ambientata nel Perù del cinquecento, al tempo della conquista spagnola, Alzira si lega al tema del Festival attraverso una riflessione sull'incontro con l'altro e sull'alterità, al centro della quale Renga pone la figura di una donna trasformata in merce di scambio in un mondo dominato dagli uomini.
Applauditissimi i protagonisti, tutti al debutto nei rispettivi ruoli: Marta Torbidoni nel ruolo di Alzira, Antonio Poli in quello di Zamoro e Daniel Luis de Vicente in quello di Gusmano, al suo debutto assoluto al Festival Verdi, insieme ad Alessio Cacciamani, Erica Cortese, Agostino Subacchi, Carlo Raffaelli e Federico Bonghi. Alla serata inaugurale hanno partecipato il sottosegretario di stato alla cultura Giampiero Cannella, il presidente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera Federico Mollicone, rappresentanti delle principali istituzioni culturali italiane e internazionali e i vertici di importanti teatri e festival.
Il Festival ha inoltre ricevuto la medaglia di rappresentanza del presidente della Repubblica. "Il Festival Verdi è un patrimonio di Parma e dell'Italia intera", ha dichiarato Cannella, sottolineando la capacità della manifestazione di coniugare tradizione, ricerca e qualità artistica. La programmazione prosegue stasera, venerdì 2 ottobre, al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto con Aida, nell'allestimento di Franco Zeffirelli per il centenario verdiano del 2001, ripreso da Stefano Trespidi e diretto da Giuseppe Mengoli. Domani, 3 ottobre, al Teatro Regio, sarà la volta di Nabucodonosor, nel nuovo allestimento di Pier Luigi Pizzi, in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna, con la direzione di Francesco Lanzillotta. Domenica 4 ottobre, all'Auditorium Niccolò Paganini, Ingo Metzmacher inaugurerà la sezione Ramificazioni alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini, con un programma che accosta Wagner, Hans Werner Henze e Debussy. Alzira tornerà in scena al Teatro Regio giovedì 8 ottobre alle 20 e sabato 17 ottobre alle 18.