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Venezia: La casa nova anima il Carnevale del Teatro Goldoni

Diretti da Giuseppe Emiliani, gli attori della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto portano in scena una delle più riuscite commedie dell’ultima stagione di Carlo Goldoni

La nostra recensione dello spettacolo visto a Treviso: https://www.operateatro.it/it/Recensioni-Teatro/Lasciando-la-casa-vecchia-per-La-casa-nova-Giuseppe-Emiliani-porta-in-scena-il-celebre-trasloco-pieno-di-guai-raccontato-dalla-commedia-di-Carlo-Goldoni

A pochi giorni dal compleanno del celebre commediografo veneziano sarà una delle più riuscite commedie di Carlo Goldoni ad animare il palcoscenico del più antico teatro della città nei giorni di Carnevale: dal 21 al 23 febbraio gli attori della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto tronano in scena con La casa nova, una produzione dello Stabile del Veneto diretta da Giuseppe Emiliani.

Affiancati dall’esperienza di quattro interpreti di lungo corso quali Piergiorgio Fasolo, Stefania Felicioli, Valerio Mazzucato e Lucia Schierano, gli attori della Compagnia Giovani dello Stabile del Veneto – parte del progetto TeSeO, Teatro Scuola e Occupazione, nato dall’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta per la realizzazione di un ciclo completo di formazione professionale per attori – Simone Babetto, Andrea Bellacicco, Maria Celeste Carobene, Eleonora Panizzo, Cristiano Parolin, Federica Chiara Serpe e Leonardo Tosini danno vita sul palcoscenico a una delle commedie più riuscite dell’ultima fertile stagione goldoniana. Attorno alle dinamiche di un banale trasloco La casa nova dà vita a una macchina drammaturgica perfetta, che mette in luce l’orgoglio fatuo di una classe borghese smaniosa di ostentare finte ricchezze in preda a un’ossessiva febbre di possesso e ormai dominata da un’effimera follia.

Protagonisti della vicenda sono Anzoletto e Cecilia, novelli sposi alle prese con un oneroso trasloco. Cecilia è capricciosa, arrivista, amante dell'eleganza e del lusso. Anzoletto è debole, incapace di opporsi alle pretese della consorte. Le vicende della casa sono spiate con esplosiva curiosità dalla "serva" Lucietta e guardate con ostilità dalla sorella di lui Meneghina, a sua volta ansiosa d'una decorosa sistemazione con il suo amato Lorenzino, mentre garruli scrocconi e nobili spiantati danno inutili consigli su come arredare la casa. Dal piano superiore, osservano e spiano la vicenda Checca e Rosina, due sorelle curiose e pettegole, dalla condotta saldamente ancorata ai principî della buona borghesia. Sarà proprio la sagacia della prima di queste a sciogliere ogni intreccio, procurando l'intervento decisivo di Cristofolo, il parente ricco dai sani principi, che con la sua saggia laboriosità s'è costruito una fortuna. Sarà lui a pagare i debiti del nipote e a convincere i due sposi ad abbandonare la nuova casa, troppo grande e costosa per le loro finanze.

 

La scenografia virtuale e i costumi

A dare una nota di colore allo spettacolo sono i costumi realizzati dall’atelier veneziano di Stefano Nicolao, che contribuiscono a rendere l’allestimento un fedele affresco settecentesco. Le scenografie virtuali realizzate da Federico Cautero per lo studio di progettazione 4DODO – Beyond imagination creano l’illusione prospettica attraverso l’innovazione tecnologica della proiezione e, mentre sullo sfondo l’immagine virtuale di una Venezia pittorica segna il trascorrere del tempo, il passaggio da un piano all’altro dello storico edificio in cui è ambientata l’opera rende dinamiche le azioni sceniche con un forte impatto visivo.

 

Teatro Goldoni | Venezia

21 febbraio ore 19.30

22 febbraio ore 19.00

23 febbraio ore 16.00

 

Interpreti e personaggi

Piergiorgio Fasolo Cristofolo, zio di Anzoletto

Stefania Felicioli Checca, cittadina maritata

Valerio Mazzucato Sgualdo, tappezziere e servitore di Checca

Lucia Schierano Rosina, sorella nubile di Checca

 

e con gli attori della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto

Simone Babetto Il conte, forestiere, servente di Cecilia

Andrea Bellacicco Anzoletto, cittadino

Maria Celeste Carobene Cecilia, moglie di Anzoletto

Eleonora Panizzo Meneghina, sorella di Anzoletto

Cristiano Parolin Fabrizio, forestiere, amico di Anzoletto

Federica Chiara Serpe Lucietta, cameriera di Meneghina

Leonardo Tosini Lorenzino, cittadino, cugino di Checca

 

regia Giuseppe Emiliani

scene e scenografia virtuale Federico Cautero per 4DODO

costumi Stefano Nicolao per Costumi Atelier Nicolao

musiche Leonardo Tosini

luci Enrico Berardi

 

Durata 2 ore con intervallo

Produzione Teatro Stabile del Veneto Anno 2019

Lo spettacolo è dedicato a Virgilio Zernitz, grande attore, indimenticabile interprete goldoniano e generoso maestro di giovani attori.

 Teatrostabileveneto.it